Informazioni concept

RHONE ALPES – CANOPEA


   Ecole Nationale Superieure d’Architecture de Grenoble Francia
   Grenoble, Francia

Inserite in uno spazio urbano limitato a causa della presenza di montagne e fiumi, piccole case a torre ospitano una singola casa su ogni piano. L’ultimo piano ospita una lavanderia comune, una cucina estiva ed una zona relax per tutta la comunità. Ogni tre “nano-torri” si presenta una scala comune e un ascensore. Giardini, spazi per la raccolta e sistemi di riciclaggio creano un ambiente familiare. La gente può usufruire tutte le qualità spaziali di un’abitazione individuale vivendo in un denso centro urbano e condividendo un senso di comunità.

Ogni abitazione è organizzata intorno a tre box che contengono apparecchiatura tecnica (attrezzatura HVAC, bagno, cucina) una stanza da letto principale ed una stanza flessibile che può essere usata come stanza TV, libreria, ufficio o una ulteriore stanza da letto. Tra questi box uno spazio aperto offre fluidità. Lo spazio interno può espandersi fino all’esterno.

Il terrazzo perimetrale rende più largo lo spazio vivibile. Le schermature dei vetri provvedono alla protezione contro il vento e la pioggia nei giorni freddi. Gli stessi scorrono come schermature solari durante i giorni caldi.

 

STRUTTURA

Tutta la struttura della nanotower può essere ricondotta ad un sistema pilastro-trave metallico, assemblato in maniera tale da formare una gabbia strutturale. L’unità abitativa si compone di tre strati: un cuore, una pelle ed un involucro esterno. Il cuore si presenta come un blocco funzionale, situato a nord, al cui interno sono alloggiate tutte le attrezzature tecniche della casa. Questo spazio ha una spazialità flessibile a seconda delle esigenze e del fabbisogno degli abitanti. La pelle rappresenta l’involucro intermedio, energeticamente performante, la cui funzione è il contenimento della zona temperata della casa. La struttura portante della pelle è definita da profilati in acciaio, connessi orizzontalmente e verticalmente con l’involucro esterno, a formare una gabbia rigida che permette, per questo, la sovrapposizione di più livelli ed un altissimo grado di prefabbricazione, grazie all’utilizzo di materiali comunissimi, facilmente assemblabili. Il tamponamento della pelle è definito da un rivestimento ligneo, uno strato di isolante in lana di roccia intermedio e un sistema di rivestimento interno innovativo caratterizzato dall’uso della terra, utilizzata in vari modi ovvero in forma di pannelli prefabbricati, o in forma di intonaco. La scelta della terra è dettata, oltre che per l’ovvio carattere naturale del materiale, anche per le qualità di isolamento, acustico e termico e per le qualità assorbenti che aiutano a regolare l’umidità all’interno dell’abitazione. L’involucro esterno, seconda parte altamente tecnologica della casa, è definita da pilastri metallici cruciformi, in cui sono alloggiati gli infissi composti da lamelle regolabili che permettono la ventilazione e l’illuminazione naturale dell’ambiente casa, in maniera da regolare gli apporti solari e ventosi, a seconda delle esigenze. Nell’attico della Nanotower l’involucro esterno si richiude a formare il sostegno dell’impianto fotovoltaico della torre.

L’utilizzo del sistema a gabbia metallica risulta funzionale perché il metallo permette la realizzazione di edifici che si sviluppano in senso verticale, con un notevole risparmio di materiale e raggiungendo altissimi livelli di prefabbricazione con un conseguente restringimento dei tempi di edificazione. In più il sistema costruttivo puntiforme permette di infondere quel carattere di permeabilità con la natura, grazie all’utilizzo di pareti verticali trasparenti dislocate su tutto il perimetro esterno della casa che permettono una connessione totale con l’ambiente esterno.